Una voce dal team Sparks!

Eccoci tornati con una nuova intervista!
Questa volta ascolterete la voce di una SPARKS: Asia Fantoni, di 10 anni. Questa bambina si è distinta per la sua allegria e positività, non ha mai mancato di portare una scia di energia dietro di sé; per non parlare della dedizione che ha dimostrato durante le giornate allo SPORT EXPO!
Le sue compagne di squadra si sono divertite facendole moltissime domande e vogliamo che anche voi possiate vedere questo sport con gli occhi sognatori di una piccola cheerleader!
Asia è entrata a far parte della Neon 3 anni fa, dopo aver visto qualche video sul web si è innamorata di questo sport e ha deciso di mollare la ginnastica artistica ed esplorare un nuovo mondo.
“Ti trovi bene nella tua squadra?”
“Mi trovo benissimo e le mie compagne sono tutte molto simpatiche”; poi aggiunge “la cosa più importante è che so di potermi fidare di ognuna di loro”.
Come sappiamo la fiducia sta alla base di questo sport e Asia, con le sue parole, ce lo conferma.
“Quali sono le tue aspettative per il futuro delle Sparks?”
La risposta di Asia non lascia dubbi :” Sono molto fiduciosa e so che quando andremo ai campionati faremo una bellissima figura!”.
Asia è coinvolta anche nel cheerdance e ci rivela che non saprebbe scegliere fra cheerleading e cheerdance perché è riuscita ad appassionarsi ad entrambi.
“Prima di iniziare a praticare questo sport, che idea avevi del cheerleading?”
“Pensavo di conoscere già tutto quello che c’era da sapere e ammetto che questo è un mio difetto. Continuando gli allenamenti ho capito che il bello di essere atleta è raggiungere nuovi obiettivi, partendo da esercizi che non si è in grado di fare. È questo che riesce a darti soddisfazione e a pagare i tuoi sacrifici”.
“Come ti trovi con le tue coach?”
“Mi sono sempre trovata bene e sinceramente spero che mi seguiranno in tutto il mio percorso da atleta. Non vorrei mai cambiarle!”
Da qui si capisce come anche i più piccoli vivano lo spirito di squadra, condividendo passione e determinazione.
Insegnano anche a noi grandi che nonostante la competizione il traguardo non è solo la vittoria, ma l’impegno, il sacrificio e il sostegno reciproco. Sapere di stare dando il massimo di se stessi, ammettere le proprie debolezze, riuscire ad accettare le sconfitte e reagire a testa alta.
“Ho capito che l’aspetto positivo dello sport non è saper fare già tutto, ma riuscire ad impegnarsi e vedere arrivare i risultati passo dopo passo: è questo che mi dà più soddisfazione”.
Parole di cui dovremmo far tesoro, quelle di Asia, che nella sua genuinità ci regala un insegnamento molto importante per la vita.
Un grazie speciale Asia!